Amplificatori Classe T

Il 20 giugno 1996 il Dr. Adya S. Tripathi e altri depositarono un brevetto che portò alla United States Patent 5,777,512 del 7 luglio 1998 dal titolo “Method and apparatus for oversampled, noise shaping, mixed-signal processing”, che può essere reperita al seguente link. Mandatario era la Tripath Technology, Inc. di Santa Clara in California che in seguito mise sul mercato il circuito integrato TA2024 stereo 15W (4Ω) class-T™ Digital Audio Amplifier che si avvale della tecnologia proprietaria Digital Power Processing™. Questo fu utilizzato dalla Sonic Impact per realizzare un amplificatore denominato T-Amp. Ben presto alcuni appassionati si accorsero che questa apparecchiatura aveva ottime caratteristiche audio e cominciarono ad utilizzarla e a modificarla. Così per anni si è propagato il mito del T-Amp, un amplificatore molto economico, $ 39, dal suono incredibile, paragonabile a quello di amplificatori da alcune migliaia di $.

Sonic Impact T-Amp, vista frontale (Wikipedia)

Sonic Impact T-Amp, vista posteriore (Wikipedia)

Il TA2024 è un dispositivo di bassa potenza (2 x 15W su 4Ω), ma la Tripath ha prodotto anche altri circuiti integrati di potenza superiore, non riuscendo tuttavia a spostare di molto l’interesse degli appassionati. Come in tutte le umane cose, alcuni videro in questo circuito integrato il Santo Graal e altri il Male in persona. Per anni gli appassionati hanno modificato il T-Amp e alcune aziende hanno costruito nuove schede e apparecchiature che si basano sull’integrato TA2024 (che è stato sviluppato anche in versione B e C). Ma, come tante belle cose, la storia della Tripath, fondata nel 1995, si è conclusa dopo pochi anni in seguito a problemi economici e con l’acquisizione dell’azienda nel 2007 da parte della Cirrus Logic. Anche la Sonic Impact non è ormai più presente sulle scene. Ne è conseguito che l’integrato TA2024, anche se non più in produzione, abbia portato avanti la leggenda. E’ ancora possibile reperirlo facilmente sul mercato. In questi anni il mito prosegue ancora e moltissimi appassionati e altrettante aziende si sono lanciati nella costruzione di amplificatori basati sul magico circuito integrato.

Un pensiero su “Amplificatori Classe T

  1. Veramente incredibile la differenza di suono utilizzando un ampli classe T. Non sono un audiofilo, tuttavia devo ammettere che la differenza va a vantaggio del classe T , dalle stesse casse e dalla stessa sorgente musicale, il classe T elabora un suono molto piu’ armonioso, difficile da descrivere, provare costa poco, un modulo 100 + 100 watt costa meno di 50 EU e collegarlo è semplicissimo .
    provare per credere!!!!!!

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