Caratteristiche Tecniche

Lo standard radiofonico DAB/DAB+, in merito al quale si possono trovare informazioni sul sito WorldDAB, dovrebbe portare allo spegnimento della Banda F.M., ma questo evento sembra ben lungi dal verificarsi, anzi qualcuno parla di una rivoluzione mancata. Per un approfondimento tecnico è molto interessante la lettura della pagina Digital Audio Broadcasting della Wikipedia inglese. In origine le radio DAB codificarono il segnale in mp2 (MPEG-1 Audio Layer II), parente più anziano del più conosciuto mp3 (MPEG-1 Audio Layer III). Lo stesso CoDec mp2 fu anche adottato dalle radio satellitari ADR (Astra Digital Radio), ormai scomparse, che tratterò in altra parte di questo sito. Al giorno d’oggi risulta una tecnica di compressione audio digitale un po’ datata. Infatti lo standard DAB si è aggiornato al più performante DAB+ che fa uso di una codifica MPEG-4 High Efficiency AAC v2 (HE-AAC v2), che permette, con un bitrate di 40 Kb/s, di ottenere una prestazione simile a quella ottenuta codificando in mp2 a 128 Kb/s. Ovviamente con valori superiori è possibile una prestazione audio decisamente migliore e conseguentemente le emittenti hanno utilizzato vari valori di bitrate in funzione del risultato che si vuole conseguire. Torino attualmente è coperta esclusivamente da segnali DAB+ con bitrate che vanno dai 28 Kb/s agli 87 Kb/s, come si può rilevare alla seguente pagina, ma ci sono in giro per il mondo ancora tante emittenti che trasmettono con la precedente codifica mp2. I nuovi apparecchi radio DAB/DAB+ possono decodificare entrambi gli standard, ma i “vecchi” apparecchi DAB non possono ricevere le radio DAB+, quindi occorre fare un minimo di attenzione quando si fa l’acquisto. In tempi più recenti Fraunhoferr IIS ha presentato un nuovo sistema di trasmissione denominato DAB Surround, che consente la trasmissione di 5.1 canali con bit-rate di 96 Kb/s o minore, includendo comunque il segnale stereofonico. Tirando le somme, il nostro paese, purtroppo, è abbastanza indietro rispetto ad altri paesi europei che hanno coperture quasi totali dei loro territori.

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