Ascolto in Quadrifonia (Radio)

Negli anni ’70 ci furono alcune emittenti che si lanciarono nell’impresa di trasmettere in quadrifonia in FM, cosa che purtroppo nel giro di pochi anni andò, come tutta l’avventura a 4 canali, incontro al fallimento per un insieme complesso di cause. I primi tentativi di trasmissione quadrifonica di cui abbiamo traccia utilizzarono l’accoppiamento di 2 emittenti FM stereofoniche e quindi, per la ricezione, l’uso contemporaneo di 2 sintonizzatori su due frequenze diverse, in cui una stazione trasmetteva i canali frontali e un’altra i canali posteriori. Come è facile immaginare non poteva essere questa la soluzione, poichè era necessario che il segnale radiofonico in quadrifonia fosse unico, anche per motivi di occupazione della banda radio. Conseguentemente nelle trasmissioni vennero utilizzati diversi sistemi, tra cui il Quadraplex (discreto, 4:4:4) di Louis Dorren, anche se probabilmente ebbe maggior successo la codifica matriciale 4:2:4 con varie interpretazioni da parte delle aziende produttrici di apparecchiature e di supporti audio. La trasmissione discreta dei 4 canali è quella che garantisce la separazione migliore tra i canali e quindi è da preferire, tuttavia necessita di ricevitori specifici. Strada più facile ha avuto la codifica matriciale dove un encoder “compatta” i 4 canali in un segnale stereofonico che può essere normalmente trasmesso. La ricezione può essere fatta con un altrettanto normale sintonizzatore stereofonico, con l’accortezza di collegare, all’uscita audio di questo, un decoder che dai 2 canali estragga il segnale quadrifonico di partenza. Il problema è che questa operazione crea alcuni problemi in merito alla separazione tra i canali, in dipendenza anche della sofisticazione del decodificatore, comunque tali da non pregiudicare una buona fruizione del sistema. In linea di massima una registrazione così codificata può essere trasmessa con le normali attrezzature di una emittente stereofonica e l’ascoltatore con sintonizzatore e decoder può fruire della quadrifonia. I sistemi di codifica più utilizzati sono stati SQ, QS e Matrix H. In merito a questa tecnica, ho fatto un piccolo esperimento di trasmissione quadrifonica con un micro-trasmettitore FM stereo e con materiale audio con codifica QS. Fortunatamente per noi appassionati le due WebRadio, Radio Max Music ed EZMax, ogni tanto effettuano trasmissioni quadrifoniche codificate quasi sempre in QS, di cui mi premuro di dare avviso, con buon anticipo, nei miei due gruppi “Quadrifonia” e “WebRadio Ascolto“.

Nelle immagini a seguire mostro la ricezione delle 2 emittenti indicate sopra, per mezzo di Foobar2000. Come è facile notare la ricezione è basata sui classici 2 canali stereo, però, come ho gia affermato, codificati QS.

Basterà collegare all’uscita stereo dal PC un decoder QS per poter fruire della trasmissione. Tuttavia è noto che trovare un decoder QS dei tempi che furono è complicato, ma per quelli come me che hanno un Home Theater con la decodifica analogica Dolby Pro Logic II (Music) la compatibilità tra i 2 sistemi è molto vicina. In questo caso sull’Home Theater ho utilizzato l’ingresso stereofonico analogico VCR, quello del videoregistratore. Chiaramente la decodifica analogica Dolby Pro Logic II fornirà un’uscita con 5.1 canali a fronte dei 4 della decodifica QS, ma persone molto più competenti di me sostengono che la ricostruzione sia molto verosimile.

Fortunatamente esistono in commercio decoder quadrifonici anche al giorno d’oggi, come per esempio il Surround Master v2 della Involve, che si avvale della tecnologia DSP, per cui, volendo, anche questa è una possibilità. Come è possibile constatare, al giorno d’oggi esistono diverse possibilità per la ricezione di queste emittenti che si avvalgono anche della Quadrifonia. La speranza è che si moltiplichino, in modo che sempre più persone possano fruire di questa gloriosa tecnologia che ha fatto appassionare non poche persone.

Ascolto in Quadrifonia (DTS)

Come ho già raccontato nell’articolo “Ascolto in Quadrifonia (DVDA)“, alcuni anni fa venni a sapere che alcuni appassionati avevano cominciato un interessante lavoro di trasposizione in digitale multitraccia delle incisioni analogiche quadrifoniche presenti sul mercato negli anni ’70, al fine di preservare questo materiale, che, con il passare del tempo, sarebbe andato inesorabilmente perso. All’inizio ebbi a disposizione delle immagini di CD DTS e quindi ne masterizzai un certo numero. Per la lettura di questi speciali CD è necessario un lettore DVD dal momento che questo formato permette l’audio multicanale, a differenza dei normali CD player che sono limitati alla stereofonia. Questi particolari CD per poter permettere l’audio 4.0 sono stati codificati in DTS (ma è possibile anche la codifica Dolby Digital) e quindi, per il corretto ascolto, è necessario il decodificatore DTS dell’amplificatore Home Theater, con l’ovvia connessione digitale, nel mio caso ottica Toslink, tra il DVD Player e l’amplificatore. In questo modo feci i primi ascolti quadrifonici e rimasi travolto da questa modalità di ascolto della Musica. Non nascondo che con il passare degli anni la sperimentazione audio si stava un po’ addormentando dentro di me, per cui vi lascio immaginare quali nuovi universi si siano aperti dopo questa esperienza. Dopo tutto questo trafficare con il masterizzatore, ho recentemente scoperto che con opportuno software si possono leggere queste immagini codificate DTS con il PC uscendo in digitale, nel mio caso ottico Toslink, verso l’Home Theater, evitando quindi di riempire casa di nuovi CD. Unica osservazione è che se non si dispone di un’uscita digitale dal PC è necessario utilizzare una piccola scheda da USB a digitale ottico e/o elettrico. Queste schede sono facilmente reperibili in rete e hanno un costo minimale.

La prima è una scheda, molto economica, ma con ottime prestazioni, 16 bit / 48 kHz, con ingresso USB e uscite digitali, elettrica e ottica. Dispone inoltre di uscita analogica stereofonica. Ho scritto una recensione di questo dispositivo nella seguente pagina.

La seconda è una scheda, 24 bit / 192 kHz, con ingresso USB e uscite esclusivamente digitali (elettrica, ottica e I²S). Ho scritto una recensione di questo dispositivo nella seguente pagina, a margine della realizzazione di un DAC 24/192. Questa scheda deve poi essere messa in comunicazione con un amplificatore Home Theater che disponga della decodifica DTS.

Qualora non si disponga di un amplificatore Home Theater e/o si voglia affrontare questa avventura in buona economia, senza comunque rinunciare a prestazioni di rilievo, mi pregio di suggerire l’acquisto di un decoder Dolby Digital/DTS, che vi farà gustare la Quadrifonia, ma anche il 5.1, senza troppi problemi.

Ho recensito questo decoder Dolby Digital/DTS con molta soddisfazione nella seguente pagina. Proprio con questo dispositivo ho realizzato l’Impianto Quadrifonico Minimalista, nelle fotografie sottostanti, di cui parlo in questa pagina.

Al di là dell’impianto, dotato comunque di decoder DTS, che utilizzeremo per l’ascolto di questi CD DTS, si tratta ora di installare il software che permetterà la lettura di questi files. Come al solito utilizzerò Foobar2000 con il plugin WASAPI che permette l’interfacciamento del PC con la scheda che da USB traduce alle uscite digitali ottica, elettrica ed eventualmente I²S. Dopo l’installazione raccomando di selezionare la nostra scheda, in Foobar2000, tramite Library > Configure >  Playback > Output > WASAPI (event) : nome della scheda. Normalmente un CD DTS è rappresentato da un file .wav e da un file .cue che si occupa della ripartizione delle tracce, per un totale di alcune centinaia di MB, dimensioni molto contenute rispetto ai files ISO DVDA, ma va ricordato che il CD DTS lavora a 16 bit/48 kHz con compressione DTS, mentre il DVD Audio lavora lossless quasi sempre a 24 bit/96 kHz. Detto ciò, non posso che ripetere la chiusura del precedente articolo. In tanti si chiederanno dove trovare il “carburante” … beh, sicuramente in rete ci sono tante persone che hanno lavorato, con le mansioni più diverse, a questo fantastico ed entusiasmante progetto condiviso, basterà chiedere a loro, sono estremamente cordiali. 😉

Ascolto in Quadrifonia (DVDA)

Alcuni anni fa venni a conoscenza dell’interessantissima notizia che alcuni appassionati avevano cominciato un titanico lavoro di trasposizione in digitale multitraccia delle incisioni analogiche quadrifoniche presenti sul mercato negli anni ’70, al fine di preservare questo materiale, che, con il passare del tempo, sarebbe andato incontro a una rapida obsolescenza. Negli anni ruggenti della Quadrifonia ero un giovane studente squattrinato che guardava dalla finestra e non ebbi occasione di poter fare quest’esperienza. Solo in tempi recenti ho potuto colmare questa lacuna e quindi questo è l’oggetto del presente lavoro e di altri scritti che verranno. Passando alla fase pratica, un passo che spesso scoraggia chi voglia fare questo genere di esperienza è quello relativo all’amplificatore quadrifonico e ai 4 diffusori, ma avendo fortunatamente a disposizione un amplificatore Home Theater con i suoi 5.1 canali, ma soprattutto dotato di un ingresso analogico 6CH INPUT, non è difficile passare all’ascolto. Tuttavia, anche non avendo un amplificatore Home Theater, è possibile fare la stessa esperienza senza troppe complicazioni, come dimostrato in questa pagina.

Queste trasposizioni sono state effettuate in vari formati, che sono riconducibili sostanzialmente a tre tipologie di fruizione: immagini CD DTS, immagini ISO DVDA e sotto forma di files. Probabilmente il formato più diffuso è quello che utilizza immagini ISO DVDA. Questi file immagine consentono la masterizzazione di un DVD Audio, ma, essendo i DVD Audio Player ormai difficili da reperire, mi limiterò a indicare come utilizzare il PC come player di questi files. Prima di proseguire con l’installazione del player Foobar2000 e del plugin DVD Audio decoder (per la lettura delle immagini dei DVD Audio), occorre fare una precisazione, per non vanificare tutto il lavoro. A bordo del nostro PC, o esternamente, deve essere presente una scheda audio multicanale con non meno di 4.0 canali audio. Normalmente sui PC fissi recenti è presente una configurazione con non meno di 5.1 (a volte 7.1) canali dove tra le uscite potremo notare 3 (o 4) connettori mini-jack con le seguenti caratteristiche: †

  1. Jack femmina Verde: Sinistro frontale + Destro frontale
  2. Jack femmina Blu: Sinistro posteriore + Destro posteriore
  3. Jack femmina Nero: Canale centrale + Subwoofer

In dotazione al PC viene sempre dato un CD con la dotazione software della scheda madre, dove troveremo driver e software da installare per la gestione della scheda audio. A questo punto dovremo settare la nostra scheda nella configurazione 4.0 o 5.1 (se abbiamo anche materiale audio in questa modalità). Ovviamente una simile procedura andrà fatta qualora utilizzassimo una scheda esterna. A bordo della scheda madre che utilizzo é presente una scheda audio 7.1 (2.0 – 4.0 – 5.1 – 7.1) basata su chip Realtek, come rilevabile dalle figure sottostanti.

A questo punto non ci rimane che l’installare il software Foobar2000 e il plugin DVD Audio decoder. Una volta scaricato il plugin, dovremo trasportare il file foo_input_dvda.dll nella cartella “components” di Foobar2000. Questa operazione consentirà a questo player di leggere le immagini ISO e di riprodurle sul nostro sistema audio. Perchè tutto vada per il meglio dobbiamo far dialogare Foobar2000 con la scheda audio. Ciò si otterrà tramite il menù File > Preferences > Playback > Output > Device dove dobbiamo andare a selezionare la scheda audio che abbiamo configurato per la Quadrifonia (4.0). Se tutte le operazioni che ho indicato saranno andate in porto, non ci rimarrà altro che sederci in poltrona per gustarci un bell’LP quadrifonico dei tempi che furono. A questo punto in tanti si chiederanno dove trovare il “carburante” … beh, sicuramente in rete ci sono tante persone che hanno lavorato, con le mansioni più diverse, a questo fantastico ed entusiasmante progetto condiviso, basterà chiedere a loro, sono estremamente cordiali. 😉