Ascolto in Quadrifonia (DTS)

Come ho già raccontato nell’articolo “Ascolto in Quadrifonia (DVDA)“, alcuni anni fa venni a sapere che alcuni appassionati avevano cominciato un interessante lavoro di trasposizione in digitale multitraccia delle incisioni analogiche quadrifoniche presenti sul mercato negli anni ’70, al fine di preservare questo materiale, che, con il passare del tempo, sarebbe andato inesorabilmente perso. All’inizio ebbi a disposizione delle immagini di CD DTS e quindi ne masterizzai un certo numero. Per la lettura di questi speciali CD è necessario un lettore DVD dal momento che questo formato permette l’audio multicanale, a differenza dei normali CD player che sono limitati alla stereofonia. Questi particolari CD per poter permettere l’audio 4.0 sono stati codificati in DTS (ma è possibile anche la codifica Dolby Digital) e quindi, per il corretto ascolto, è necessario il decodificatore DTS dell’amplificatore Home Theater, con l’ovvia connessione digitale, nel mio caso ottica Toslink, tra il DVD Player e l’amplificatore. In questo modo feci i primi ascolti quadrifonici e rimasi travolto da questa modalità di ascolto della Musica. Non nascondo che con il passare degli anni la sperimentazione audio si stava un po’ addormentando dentro di me, per cui vi lascio immaginare quali nuovi universi si siano aperti dopo questa esperienza. Dopo tutto questo trafficare con il masterizzatore, ho recentemente scoperto che con opportuno software si possono leggere queste immagini codificate DTS con il PC uscendo in digitale, nel mio caso ottico Toslink, verso l’Home Theater, evitando quindi di riempire casa di nuovi CD. Unica osservazione è che se non si dispone di un’uscita digitale dal PC è necessario utilizzare una piccola scheda da USB a digitale ottico e/o elettrico. Queste schede sono facilmente reperibili in rete e hanno un costo minimale.

La prima è una scheda, molto economica, ma con ottime prestazioni, 16 bit / 48 kHz, con ingresso USB e uscite digitali, elettrica e ottica. Dispone inoltre di uscita analogica stereofonica. Ho scritto una recensione di questo dispositivo nella seguente pagina.

La seconda è una scheda, 24 bit / 192 kHz, con ingresso USB e uscite esclusivamente digitali (elettrica, ottica e I²S). Ho scritto una recensione di questo dispositivo nella seguente pagina, a margine della realizzazione di un DAC 24/192. Questa scheda deve poi essere messa in comunicazione con un amplificatore Home Theater che disponga della decodifica DTS.

Qualora non si disponga di un amplificatore Home Theater e/o si voglia affrontare questa avventura in buona economia, senza comunque rinunciare a prestazioni di rilievo, mi pregio di suggerire l’acquisto di un decoder Dolby Digital/DTS, che vi farà gustare la Quadrifonia, ma anche il 5.1, senza troppi problemi.

Ho recensito questo decoder Dolby Digital/DTS con molta soddisfazione nella seguente pagina. Proprio con questo dispositivo ho realizzato l’Impianto Quadrifonico Minimalista, nelle fotografie sottostanti, di cui parlo in questa pagina.

Al di là dell’impianto, dotato comunque di decoder DTS, che utilizzeremo per l’ascolto di questi CD DTS, si tratta ora di installare il software che permetterà la lettura di questi files. Come al solito utilizzerò Foobar2000 con il plugin WASAPI che permette l’interfacciamento del PC con la scheda che da USB traduce alle uscite digitali ottica, elettrica ed eventualmente I²S. Dopo l’installazione raccomando di selezionare la nostra scheda, in Foobar2000, tramite Library > Configure >  Playback > Output > WASAPI (event) : nome della scheda. Normalmente un CD DTS è rappresentato da un file .wav e da un file .cue che si occupa della ripartizione delle tracce, per un totale di alcune centinaia di MB, dimensioni molto contenute rispetto ai files ISO DVDA, ma va ricordato che il CD DTS lavora a 16 bit/48 kHz con compressione DTS, mentre il DVD Audio lavora lossless quasi sempre a 24 bit/96 kHz. Detto ciò, non posso che ripetere la chiusura del precedente articolo. In tanti si chiederanno dove trovare il “carburante” … beh, sicuramente in rete ci sono tante persone che hanno lavorato, con le mansioni più diverse, a questo fantastico ed entusiasmante progetto condiviso, basterà chiedere a loro, sono estremamente cordiali. 😉

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