Storia del T-Amp

(Revisione 16 marzo 2022) Il 20 giugno 1996 il Dr. Adya S. Tripathi e altri depositarono un brevetto che portò alla United States Patent 5,777,512 del 7 luglio 1998 dal titolo “Method and apparatus for oversampled, noise shaping, mixed-signal processing”.

Questo brevetto può essere reperito al seguente link. Mandatario era la Tripath Technology, Inc. di Santa Clara in California che in seguito mise sul mercato il circuito integrato TA2024 stereo 15W (4Ω) class-T™ Digital Audio Amplifier che si avvale della tecnologia proprietaria Digital Power Processing™.

La classe T™ è una derivazione della classe D, dove sono utilizzate tecniche proprietarie per controllare la modulazione dell’ampiezza dell’impuso. Queste classi di amplificazione si avvalgono di tecniche PWM (Pulse Width Modulation) e hanno un rendimento molto elevato. In linea di massima un amplificatore in classe D funziona secondo il seguente schema.

Il segnale audio, tramite un comparatore che ha collegato a uno degli ingressi un generatore a onda triangolare alla frequenza tipica di 250 kHz, viene tradotto in un segnale rettangolare la cui larghezza d’impulso (Pulse Width) é legata al valore del segnale musicale di ingresso. A questo punto è facile elevare la tensione per mezzo di transistor in commutazione, che quindi dissipano pochissima potenza. Per ottenere il segnale audio amplificato è sufficiente estrarlo in banda audio con un filtro passa basso. Per chi fosse interessato alla comprensione dei principi di funzionamento della classe D, suggerisco la lettura di queste 6 pagine, a partire dal seguente link. Il principio di funzionamento della classe T™ quindi sarà quindi più complesso, ma comunque basato su questi concetti. Sono riuscito a reperire in commercio alcuni di questi integrati TA2024 non più in produzione, ma è ovvio che presto non saranno più disponibili.

Il TA2024 fu utilizzato dalla Sonic Impact per realizzare un amplificatore denominato T-Amp, del quale troviamo una interessantissima recensione, datata 8 gennaio 2005, in questa pagina. Ben presto alcuni appassionati si accorsero che questa apparecchiatura aveva ottime caratteristiche audio e cominciarono ad utilizzarla e a modificarla. Così per anni si è propagato il mito del T-Amp, un amplificatore molto economico, $ 39, dal suono incredibile, paragonabile a quello di amplificatori da alcune migliaia di $.

Il TA2024 è un dispositivo di bassa potenza (2 x 15W su 4Ω), ma la Tripath ha prodotto anche altri circuiti integrati di potenza superiore, non riuscendo tuttavia a spostare di molto l’interesse degli appassionati. Come in tutte le umane cose, alcuni videro in questo circuito integrato il Santo Graal, mentre altri percepirono il Male in persona. Per anni gli appassionati hanno modificato il T-Amp e alcune aziende hanno costruito nuove schede/apparecchiature che si basano sull’integrato TA2024 (che è stato sviluppato anche in versione B e C). La promettente corsa della Tripath, fondata nel 1995, si è conclusa dopo pochi anni in seguito a problemi economici. L’azienda è stata acquisita nel 2007 dalla Cirrus Logic, che non ha dato seguito a questa linea di integrati. In aggiunta, la Sonic Impact non è più presente sulle scene. Nonostante queste vicissitudini, l’integrato TA2024, anche se non più in produzione, ha portato avanti la leggenda. E’ ancora possibile reperirlo sul mercato e, ancora in questi anni, il mito prosegue con moltissimi appassionati che si sono lanciati nella costruzione di amplificatori basati sulle scorte ormai in diminuzione del magico circuito integrato.

1 pensiero su “Storia del T-Amp

  1. Veramente incredibile la differenza di suono utilizzando un ampli classe T. Non sono un audiofilo, tuttavia devo ammettere che la differenza va a vantaggio del classe T , dalle stesse casse e dalla stessa sorgente musicale, il classe T elabora un suono molto piu’ armonioso, difficile da descrivere, provare costa poco, un modulo 100 + 100 watt costa meno di 50 EU e collegarlo è semplicissimo .
    provare per credere!!!!!!

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