Douk Audio USB DAC

Nei miei “pellegrinaggi internettiani”, alla ricerca di qualche elettronica audio golosa ed economica, mi sono spesso imbattuto nei DAC USB della Douk Audio. Quando ho visto il dispositivo, oggetto di questa mia pagina, mi ha comunicato una sensazione positiva a prima vista, conseguentemente mi sono documentato e quindi ho deciso di acquistarlo.

La dotazione a corredo è costituita da un mini-CD (software, documentazione e 2 brani DSD demo) e da un cavetto (USB-presa di alimentazione) utile a fornire esternamente tensione al DAC sempre tramite USB. In merito a ciò è presente un comando esterno che ha due posizioni: USB/Ext.Questo DAC permette la conversione in analogico di flussi PCM (Pulse Code Modulation) e DSD (Direct Stream Digital). Alla modulazione PCM, portata alla grande diffusione per la gioia degli appassionati di Hi-Fi nel 1982 con l’introduzione del CD, siamo abituati. Un po’ meno conosciuta dal grande pubblico è la modulazione DSD che è alla base del SACD, Super Audio CD. Non entrerò sicuramente in merito al discorso su quale delle due sia la migliore; in rete ho letto di tutto e il contrario di tutto. Il cavo USB (2.0, maschio Tipo A, maschio Tipo B) per comunicare con il PC non è in dotazione, per cui ne ho acquistato uno, con i connettori dorati e con ferriti ad entrambi i capi per evitare le interferenze, per poco più di € 3.

Ho collegato l’uscita analogica tramite cavo, non in dotazione, con connettori dorati.

A seguire ho installato vari software, che, non nego, mi hanno impegnato per un po’ di tempo. Fondamentalmente ho installato il driver XMOS-Stereo-USB-Audio-Class2-Driver-3004_v3.34.0. Poi, dal momento che nel disco è presente Foobar2000, ho scaricato l’ultima versione dal sito ufficiale e l’ho installata. Per utilizzare il DAC al massimo delle possibilità è necessaria l’installazione di due componenti per Foobar 2000, foo_out_asio e foo_input_sacd, e del software ASIOProxyInstall-0.7.1.2. Fortunatamente nel disco sono presenti le indicazioni per fare gli opportuni settaggi su Foobar2000 per la modulazione DSD. Fatto ciò ho cominciato a provare vari files PCM e DSD (Nel disco in dotazione sono presenti due interessanti files DSD 64 e DSD 128). Il grande divertimento è stato il lanciarsi senza esitazione sul sito della 2L che in questa pagina fornisce una grande quantità di files PCM (da 44,1 KHz a 352,8 KHz, a 16 e 24 bit) e DSD (DSD 64, DSD 128 e DSD 256). In PCM la frequenza di campionamento è indicata dall’accensione del LED opportuno nella parte superiore del DAC e dal LED PCM. Quando si utilizzano files DSD si ha ovviamente l’accensione del LED DSD. Il suono che fornisce questo DAC a me piace parecchio anche perché i circuiti integrati in gioco sono di ottima fattura. In PCM non ho riscontrato nessun problema, mentre in DSD quando si preme sul Foobar2000 il pulsante di pausa o di stop si ha spesso un rumore impulsivo, che il venditore mi ha definito normale e che anche un altro possessore dell’apparecchio mi conferma, ma che trovo non poco fastidioso. Ho collegato il DAC al mio impianto Hi-Fi e posso dichiarami parecchio soddisfatto del suono di questo apparecchio, anche perché mi ha permesso di provare in PCM frequenze di campionamento parecchio alte. Ho trovato anche parecchia soddisfazione dai files DSD. Non spodesterà dall’impianto il mio attuale convertitore Behringer SRC2496 del quale sono soddisfatto, anche perché il DAC in questione, al di là dell’ingresso USB, non ha ingressi digitali ottici e elettrici, ma sicuramente l’affiancherà per i miei soliti esperimenti con la musica liquida ad alta risoluzione.

Aggiornamento: purtroppo poche settimane dopo l’acquisto il convertitore si è guastato, e su richiesta del venditore ho dovuto spedire, a sue spese, il convertitore in Cina, evidentemente per controlli. Dopo non poco tempo, mi è stato proposto un rimborso, che, alla luce del rumore impulsivo in DSD, che trovo molto fastidioso, ho accettato.